Concorso _ Nuovo complesso scolastico a Saint Aubin CH
Concorso progettuale per un nuovo complesso scolastico a Saint Aubin CH, in collaborazione con lo Studio Bellesi Giuntoli di Firenze, lo studio Sintecna Srl di Torino e l’arch. Enrico Bosia di Lausanne CH.
Il progetto presenta un impianto urbanistico-morfologico che richiama la tipologia delle antiche abbazie e i monasteri che costellano i cantoni di Friburgo e di Vaud.
Come in un monastero, l’organizzazione delle funzioni ruota intorno al chiostro porticato che collega edifici, funzioni e attività scolastiche, mantenendo al centro lo spazio per la socialità e la condivisione tra gli alunni.
Questa duplice funzione urbanistica e di distribuzione del portico, riassume al meglio gli obiettivi di integrazione e relazione con l’edificio esistente de La Ferme, mantenendo una propria identità formale, tipica di un complesso architettonico autosufficiente, protetto e di forte centralità, propria dei monasteri.
La comodità e la sicurezza nell’utilizzo degli spazi da parte di personale scolastico e degli alunni hanno un ruolo centrale nell’organizzazione dei percorsi e dei collegamenti orizzontali e verticali.
Il porticato del chiostro collega al piano terra tutti i percorsi e accessi in un anello permeabile su cui affacciano gli spazi collettivi e di pubblico interesse (sala multi usage, biblioteca e laboratori manuali ACM).
Dal piano primo in poi si sviluppano le aule per la didattica e le sale d’accoglienza dell’AES; a questo livello il porticato del chiostro diventa una passerella pedonale che permette agli alunni e al personale scolastico di spostarsi tra un fabbricato e l’altro in totale sicurezza.
La nuova Piazza di Saint-Aubin, con le sue aree verdi e la nuova fontana, fornisce uno sfondo pittoresco e romantico per le funzioni ecclesiastiche e gli eventi cittadini. La nuova piazza crea un'area di socialità immersa nel verde con una pavimentazione in pietra di colore chiaro con alta albedo (superiore a 0,29), riducendo così la presenza di “isole di calore” e riscaldamento eccessivo dell’ambiente urbano.
Per contrastare le aree impermeabili della piazza e dei marciapiedi, il progetto prevede l’inserimento di un sistema di bioswale (aiuole drenanti) lungo la Route de la Côte per favorire l’allontanamento delle acque piovane verso la rete di drenaggio principale, riducendo così il volume e la portata di scorrimento superficiale.
Dal punto di vista paesaggistico e percettivo, la posizione e la scelta della vegetazione e delle specie arboree hanno un significativo valore ornamentale, determinato dalla variabilità stagionale delle fioriture, delle cromie fogliari e delle diversificate morfologie delle chiome. Una scelta che contribuisce a qualificare l’identità visiva degli spazi aperti, rafforzando il ruolo del verde come elemento strutturante del paesaggio urbano.